Visualizzazione post con etichetta Erotic. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Erotic. Mostra tutti i post

mercoledì 5 ottobre 2011

Fare all’amore fa bene al cuore

amore_sessualitàÈ risaputo che l'amore è un affare di cuore ma, nessuno sospettava che fare l'amore, almeno un paio di volte a settimana, e non una di meno, farebbe bene al cuore. Gli studi che parlano dei benefici effetti che l'attività sessuale ha sulla mente umana e sullo stress, sono numerosi e confermati dalla pratica

A questi ora si aggiungono quelli portati avanti da diversi ricercatori americani che dagli anni '80 indagano regolarmente su migliaia di uomini tra i 40 ed i 70 anni, sulla frequenza dei loro rapporti sessuali

Secondo queste indagini, il sesso sarebbe un vero toccasana anche per il cuore. Un'attività regolare di almeno 2 rapporti a settimana, porterebbe ad avere un quadro clinico migliore di chi lo fa in modo episodico e saltuario. Il sesso quindi, avrebbe lo stesso effetto benefico sul cuore e le patologie cardiache, di tutte le altre attività fisiche.

Quindi, lasciatevi andare ai piaceri dell'amore, ne va del vostro cuore...

Le ore più hot per fare l’amore

Non tutti i momenti della giornata sono uguali per stare con il vostro lui. Ecco quali sono quelli più ‘esplosivi’…
sesso3giugno2011
Si dice che ogni momento è buono per fare l'amore ma...in realtà non è proprio così. Ci sono degli orari, infatti, che per intensità del desiderio e fattori fisiologici sono più indicati e soddisfacenti degli altri. Ecco una piccola mappatura temporale dei momenti della giornata più hot.
Per quanto possiate essere insonnolite, sappiate che il momento migliore per fare l'amore è al mattino presto. Gli ormoni maschili sono al top e anche per le donne sfruttare il picco maschile di testosterone (che facilita l'erezione) può essere molto appagante. Con la luce, poi, si liberano sostanze come serotonina, adrenalina e cortisolo che stimolano l'energia. Secondo uno studio dell'Università di Belfast, facendolo al mattino si riesce ad usufruire ancora meglio di tutti i benefit che già il sesso regala: dall'aumento delle difese immunitarie agli effetti positivi su pelle e capelli. La frequenza ideale, secondo i ricercatori, è tre volte alla settimana, in un orario fra le sei e mezza e le sette. La mattina, allora, puntate la sveglia mezz'ora prima!
Anche tra le 9 e le 13, anche se non ai livelli del mattino presto, è un buon momento per fare l'amore. Lui ha energia da bruciare perché la tiroide e le surrenali girano al massimo. Anche tu hai una carica di energia sessuale notevole e, ancora, un'alta concentrazione di ormoni. Approfittane nel weekend prima del pranzo o per restare tutto il sabato a letto con lui...
Tra le 14 e le 18, invece, non è un momento ottimale perché dopo pranzo la digestione può indurlo alla sonnolenza e serotonina e adrenalina diminuiscono. Prima delle 17, però, aspettatevi un nuovo picco di testosterone e nuove eccezionali performance.
Infine arriviamo alla sera. In realtà, contrariamente a quanto comunemente si pensa, non è il momento più adatto per fare l'amore. Il battito cardiaco, infatti, rallenta; la pressione si abbassa e l'organismo produce melatonina e l'ormone Hgh che serve a recuperare le energie. Anche la classica accoppiata cena e drink+sesso può funzionare all'inizio di una storia, quando sei super adrenalinico, ma alla lunga sfinisce e può dare risultati deludenti.

Niente sesso se sei intelligente

Secondo un recente studio chi è più intelligente fa meno sesso degli altri

sesso5settembre2011Uno studio recente ha messo in evidenza che chi ha un'intelligenza superiore alla media, ha per contro, una scarsa attività sessuale. La ricerca pubblicata dalla rivista statunitense Psychology Today è stata portata avanti da una ricercatrice che ha analizzato a fondo la vita sessuale degli americani, la sociologa Rosemary Hopcroft dell'università della Carolina del Nord a Charlotte e che ha pubblicato in merito anche una ricerca sulla rivista 'Evolution and Human Behaviour' intitolata 'Sex, status, and reproductive success in the contemporary United States', per indagare, appunto, come lo stato socio-economico, l'intelligenza e altri fattori influiscano sulla 'vivacita'' della vita sessuale di ognuno di noi. Secondo la Hopcroft, "l'intelligenza è associata negativamente con la frequenza dell'attività sessuale, in altri termini più sei intelligente meno fai sesso. E non è tutto, l'ultima edizione del sondaggio 'National Survey of Family Growth' mostra che più è alto il tuo livello di istruzione, minore è il numero di partner che hai avuto negli anni passati: in particolare la ricerca rileva che i maschi laureati, rispetto ai diplomati, hanno una percentuale inferiore di partner .
Ma non è finita qui. Un'altro studio, condotto da Carolyn Halpern dell'Università della North Carolina, ha messo in evidenza che tra i potenziali "intelligentoni", c'è un'alta concentrazione di vergini. Ma questa scelta di posticipare l'inizio dell'attività sessuale è veramente una scelta del teenager intelligente oppure è una mancanza di opportunità? Sarebbe scontato rispondere che chi passa la vita sui libri è meno attraente fisicamente. Ma non è questo il punto perché una ricerca dimostra che anche a parità di attrattività fisica, i più intelligenti si occupano meno di "faccende" di sesso. Un motivo potrebbe essere dovuto ad una scala di priorità, cioè meglio passare le sere a leggere tutta la bibliografia di Fedor Dostoevskij che uscire in cerca di 'avventure'.
Secondo lo psicologo evoluzionista Aurelio José Figueredo dell'Università dell'Arizona, ha sicuramente più risorse, quindi può permettersi di fare meno sesso perché anche se così facendo ha meno chance di riprodursi, qualora avesse un figlio, avrebbe di certo più risorse da dedicargli.
Ma se la risposta fosse semplicemente che i più dotati di intelligenza, considerano la sessualità un aspetto marginale e anche un po' superficiale nell'ambito di un rapporto amoroso e che, piuttosto che provare tante o tanti partner, è meglio aspettare finché non si incontra quello giusto col quale fare un progetto di vita in comune più duraturo possibile?

Sesso: anche le donne pagano per farlo

Una recente indagine dell'Associazione Donne e Qualità della Vita ha rilevato che molte donne, addirittura 1 su 4, ha pensato almeno una volta nella vita di pagare un uomo per fare sesso.
richard-gere-american-gigolo_450
I motivi principali sono da ascriversi solo alla ricerca di piacere, provare una nuova esperienza intrigante e trasgressiva o semplicemente soddisfare una curiosità. Ma quasi 2 donne su 10 si è tolta davvero questo sfizio e una su 3 pagherebbe fino a 5.000 euro per andare a letto con un VIP. Massimo Giletti in testa con il 28% delle preferenze.
Sono queste alcune delle curiose cifre che l'Associazione Donne e Qualità della Vita ha scoperto a seguito di una indagine statistica effettuata su un campione di 1.500 donne. E non poteva non affiancare lo sviluppo di questo fenomeno la nascita di nuovi siti internet con veri e propri "cataloghi" di gigolò, con tariffario e tipo di "servizi" offerti. E sarebbero circa 8.000 le donne che ogni giorno "concludono l'affare" con successo.
I prezzi certamente non sono alla portata di tutte le tasche, per un weekend di piacere, infatti, è necessario sborsare anche più 1.000 euro.

Italiani migliori baciatori al mondo

bacio_italia
In occasione del Kisser Casting della Martini che ha aperto la caccia al baciatore ideale , nuovo volto protagonista del prossimo spot Martini, l'Associazione della psicologa Serenella Salomoni, 'Donne e qualità della vita' è andata a chiedere a 3000 turiste tra i 25 e i 45 anni le loro opinioni sui baciatori mondiali. Ebbene, udite, udite i migliori baciatori sono risultati i maschi italiani e a quanto pare nessuna agenzia di rating, può mettere in discussione questo primato decretato da oltre il 28% delle donne intervistate. I motivi per i quali gli italiani sono risultati primi sono tutti validissimi, il primo in assoluto è la passionalità con la quale baciano. Segue il trasporto e la capacità di consolare la donna nei momenti difficili. Un ulteriore valido motivo è la durata del bacio, quelli degli uomini italiani sembra non finiscano mai, generando una discreta eccitazione nella partner. Inoltre i maschi italici sono più attenti all'igiene orale ed hanno sorrisi più curati e accattivanti. Infine sanno adoperare le parole e corteggiare come si deve.
Al secondo posto con il 17% delle preferenze, si sono piazzati i francesi e al terzo gradino gli spagnoli con il 13%. I greci al quarto e brasiliani e olandesi rispettivamente al quinto e al sesto. Debacle totale per i nordici che racimolano percentuali bassissime.
Una volta di più, questo sondaggio dimostra quanto sia importante il bacio per le donne, oltre il 56% delle quali preferirebbe i preliminari all'atto sessuale vero e proprio. Il 21% ritiene il bacio la maggior fonte di eccitazione, mentre un buon 34% rinuncerebbe al sesso anche per lunghi periodi, ma non ai baci. La curiosità, infine, è che il bacio è più desiderato e apprezzato quando è a fine giornata per il 63% delle intervistate. Il 41% di loro invece lo preferisce dopo una litigata. Il 29% delle donne va in visibilio se è baciata mentre si cucina insieme e un 13% non può fare a meno del classico bacio sotto le lenzuola.

mercoledì 13 luglio 2011

California, sesso sul tetto dell’università



 Chissà se gli americani hanno perso totalmente la testa… fatto sta che sempre di più si stanno lasciando andare, contravvenendo alla loro anima prettamente puritana, ad episodi a base di sesso. Non parliamo di stupide campagne o pubblicità ammiccanti: parliamo di vere  e proprie pazzie a base di kamasutra.
E se avete trovato interessante la lezione di autoerotismo condotta dal professore dellaNorthewestern  University di Chicago, rimarrete sicuramente estasiati davanti alla sessione intensa di sesso sul tetto avvenuta un paio di giorni fa sopra un palazzo storico del campus dell’Università della California del sud a Los Angeles.
Onestamente non siamo convinti che la giovane coppia di funamboli non fosse consapevole di essere stata ripresa e fotografata, ciò non toglie che due ragazzi si sono lasciati andare ad una vera e propria maratona di kamasutra composta da tutti i maggiori stili di rapporto umanamente conosciuti.
A quanto pare il protagonista maschile è un ragazzo rappresentante di una famosa confraternita. Ignota invece l’identità della ragazza. Le immagini che hanno fatto velocemente il giro del mondo riprendendo la coppia intenta a fare sesso in diverse posizioni, hanno fatto immediatamente il giro dei social  network e di tutti i media nazionali ed internazionali. E la scusa del risveglio ormonale dovuta alla primavera non è stata presa troppo sul serio. Il bello è che tutto è avvenuto davanti ad almeno 100 studenti, riunitisi sotto il palazzo per assistere a quello che era stato annunciato da qualcuno come un “evento filantropico”.
Di sicuro i presenti non sono rimasti assolutamente delusi dalla scenetta, dato che dueamanti hanno preferito rimanere sul bordo del palazzo per l’intera durata della loroperformance, non lasciando veramente nulla al caso e soprattutto non nascondendo nulla.
L’associazione degli studenti dell’Università della California del sud ha fatto sapere di non aver gradito lo spettacolo a luci rosse sul tetto, ed ha deciso di sospendere il ragazzo per “comportamento disdicevole”. Spulciando negli annali dell’Università si è poi scoperto che il ragazzo era già stato “segnalato” in passato per uno scandalo a sfondo sessista: in passato avrebbe spedito diversi mesi il nelle quali descriveva le donne come oggetti ed obiettivi.

Esibizionismo, come nasce?



Esibizionismo: una parola dalle tante accezioni. Di certo quella più comune è quella a sfondo sessuale. Insomma, unite girarci troppo intorno. Specialmente l’universo femminile un po’ di esibizionismo lo ha insito nel dna.
Perché a prescindere dall’essere vestite o spogliate, ci piace essere apprezzate, senza se e senza ma.  Di certo però quello di cui stiamo per parlarvi  si discosta un poco dall’innocente voglia di farsi apprezzare con la nuova gonna corta o con una mise un po’ provocante.
Immaginate di essere sulla spiaggia e che scompostamente, mentre leggete un libro che vi interessa, la vostra mano vada sovrappensiero a stuzzicare un poco il vostro costume scoprendone l’intimità. Non vi accorgete però che davanti a voi, senza perdersi un attimo della scena, un bel ragazzo con nochalance (ma neanche troppa)  vi fissa e con celata atteggiamento di circospezione fa quasi altrettanto, regalandovi uno spettacolo in diretta della sua erezione.
Non è una scenetta da fiction. Questi piccoli siparietti accadono più di quanto si pensi.
L’esibizionismo non è però solo a “senso unico”. E’ una partita che si gioca anche in coppia. Avete mai provato a dare un occhiata agli annunci personali sui giornali a distribuzione gratuita, o ancor meglio a community più o meno orientate verso ilsesso?
Le pagine dei forum quasi traboccano di coppie alla ricerca di un po’ di divertimento  particolare, in luoghi più o meno pubblici.  E se vi chiedete cosa li spinga… rispondere è tutt’altro che difficile. Si tratta del desiderio dell’illecito e del diverso che si uniscono in un mix impressionante di emozione in grado di essere soddisfatta solo attraverso lacondivisione/ messa in mostra della propria sessualità. Si tratta di uno stimolo importante per la libido di molti.
Un esempio? Recentemente  un professore di psicologia e scrittore statunitense ha organizzato una particolare lezione di sesso dove una coppia di esibizionisti dava il proprio contributo alla scienza, attraverso il raggiungimento dell’orgasmo di lei, corredato da sex toys. L’eccitazione dalla donna era maggiorata non solo dal particolare gioco ma anche dalla presenza di tutti coloro che la guardavano. E se pensate che non è per tutti… avete ragione a metà.

martedì 12 luglio 2011

Sex Toys dal Giappone, ecco le bambole sosia in silicone!!

Siete a corto di idee per i vostri regali di Natale? Che ne dite di regalare al vostro fidanzato un androide plasmato a vostra immagine e somiglianza da portarsi dietro durante i lunghi viaggi di lavoro? E non parliamo di una comune bambola gonfiabile, bensì di un sosia perfetto di voi stesse: stessi occhi, capelli, colore di capelli, voce, altezza e misure.
Ora è possibile ordinare un sosia in silicone su misura come quello della foto e acquistarlo direttamente presso una catena di grandi magazzini giapponesi, per l’astronomica cifra di 20 milioni di yen, che corrispondono a circa 155 mila euro. Il prezzo è giustificato dal fatto che a produrre questo giocattolo erotico di lusso è la Kokoro, una delle principali società di robotica del Giappone.
L’azienda creerà il robot tramite un calco in silicone del vostro corpo, e avrà perciò la stessa faccia, le forme, i capelli e gli occhi del cliente. Le espressioni facciali del “sosia” verrano riprodotte meccanicamente, e si baseranno sulla mimica del compratore. Purtroppo l’androide (a questo punto chiamarlo sex toy ci sembra un po’ riduttivo) non è ancora in grado di camminare, né di stare seduto in posizione perfettamente eretta. Ma le love dolls del Sol Levante fanno un certo effetto anche sdraiate sopra un letto. Piccola nota: il gatto in foto è vero, e non lo trovate in vendita nei negozi di elettrodomestici.

lunedì 11 luglio 2011

Polonia: Si Spoglia per prendere dei seggi!!

Una donna polacca ha deciso di lasciare nulla di intentato per afferrare un seggio del Consiglio di Varsavia.

Sara May, alias Caterina Szczolek, ha utilizzato le foto sexy di lei in bikini per unacampagna pubblicitaria con speranza di guadagnarsi un seggio del consigliodistrettuale nella sua città di Varsavia.

"Sono onesta, coerente e ambiziosa, laboriosa ed indipendente," 

"Voglio cambiare il mondo e aiutare le persone a risolvere i problemi", ha aggiunto.

In un annuncio, si è visto sdraiato sulla sabbia in bikini, dichiarando se stessa di essere "bella, indipendente e competente».

Un altro è un primo piano foto di lei in possesso di un piccolo cane, affermando che è "onesto, sincero e senza compromessi."

PLAYMATE ITALIA GOSIA GLAZER


La Playmate di maggio è polacca ma ama gli italiani che le dicono... "ciao bella"


nata: 2 settembre 1981, Poznan, Polonia
altezza: 170 cm
peso: 51 kg
misure: 88-60-88

Gosia odia la violenza, specialmente sugli animali. Non le piacciono le persone gelose e i finti amici che non dicono le cose in faccia e che sono pronti a pugnalarti alle spalle. Ma chi pugnalerebbe una bellezza del genere? Godetevi le sue prime foto, le altre vi aspettano in edicola.
Gosia Glazer Gosia Glazer

mercoledì 22 giugno 2011

Sexting: il flirt virtuale induce al tradimento reale


Sexting e flirt on line? Questa volta a tradire è lei. Dopo aver tanto additato gli uomini di essere traditori seriali, il giornale Sexuality & Culture individua nelle donne una componente “viveur”, soprattutto per quello che amano chattare e flirtare on line. La ricerca, ufficiale e ufficializzata, è stata condotta dall’università del Nebraska dove i professori Diane Kholos Wysocki e Cheryl Childers hanno esaminato il comportamento delle donne dedicate al sexting.
Durante l’analisi, e una serie di colloqui conoscitivi, le esperte hanno sottolineato nella donne prese in considerazione un obiettivo completamente diverso rispetto a quello dei loro coetanei uomini. Nella mente delle donne che praticano sexting, infatti, ci sarebbe la tentazione di tradire il loro uomo e di iniziare una relazione extraconiugale con la speranza, per la maggior parte di loro se non nella totalità, di porre fine alla relazione reale intrattenuta con l’attuale compagno.
E in effetti, come le stesse ricercatrici hanno specificato, vi sono molte donne che parteciperebbero a siti internet creati appositamente per uomini e donne sposati che vorrebbero mettere fine alla loro attuale relazione aiutandosi con una serie di rapportivirtuali da mantere con conversazioni on line e numerosi messaggini di testo sul cellulare su orari concordati.
Secondo la ricerca, e i dati raccolti sui siti web, le donne più portate a tradire virtualmente il compagno sarebbero le donne di circa 30 anni, un risultato che ha lasciato perplessi i ricercatori. In effetti, sono davvero poche le donne di trent’anni che, ad oggi, avrebbero una vita matrimoniale completa: molte sono ancora fidanzate e alcune avrebbero invece scelto la carriera. Per le poche donne sposate, quelle appunto che sceglierebbero di fuggire con l’amante di “chat e e-mail”, lo scambio di messaggi efotografie erotiche inzierebbe un po’ per curiosità fino a diventare sempre più importante e a completare, con il tempo, la relazione aggiungendo alla solita minestra di scatti e paroline hot qualche notizia personale. Da lì in poi, la relazione sarebbe infatti predisposta a decollare e darebbe modo alle donne di credere a un futuro reale, oltre che virtuale.
Ma quali sono le cause principali del sexting e della ricerca di un relazione parallela? In prima posizione, e forse unica, l’insoddisfazione delle donne e la mancanza di attenzioni dei loro compagni; una mancanza che, con il tempo, le porterebbe a cercare gratificazioni fisiche, sicuramente più semplici da ottenere e più immediate. Solo inseguito, e con il tempo, le donne permetterebbero al partner di sexting di scoprirle meglio ed, eventualmente, di poter costruire insieme un futuro.

In America il primo censimento sessuale


Forse non sapete che il sesso selvaggio in America si fa a Los Angeles. O che gli uomini sposati danno più importanza alla qualità che alla quantità. Ma queste sono solo alcuni dati emersi dal primo censimento nazional-sessuale fatto in America. Commissionato da Trojan, uno dei maggiori produttori di preservativi del paese (sì, proprio quelli che hanno inventato il condom caldo-freddo Fire and Ice), il sondaggio ha rivelato molte cose sulle abitudini sessuali degli americani. Per esempio un americano medio ha in un anno circa 120 rapporti sessuali, e tutti con livelli molto elevati di soddisfazione sessuale, anche se il 63% del campione ritiene di poter fare di più e meglio. Ma ecco altre curiosità che sono saltate fuori durante il censimento:
  • Il Nord-Est è il posto più caldo. E non parliamo di clima, naturalmente. Infatti gli abitanti degli stati settentrionali fanno più sesso di quelli che abitano nelle altre regioni del paese, con una media di 130 volte l’anno (2,5 volte a settimana), mentre se ci dirigiamo nelle zone più a sud, la percentuale oscilla tra 125-114 volte l’anno. Probabilmente il freddo invoglia a stare più a lungo sotto le coperte.
  • A Los Angeles si fa più sesso che in altre città americane. Infatti chi abita nella città degli angeli ha circa 135 rapporti sessuali all’anno, con un tasso di soddisfazione erotica del 75%. Questo dato colloca la città davanti a San Francisco col 70% e a Boston con il 73%, ma non è tutto oro ciò che luccica perché ben il 51% delle donne che abitano laggiù ha ammesso di aver finto un orgasmo almeno una volta.
  • Sposarsi vuol dire meno sesso ma più felicità. Se i single fanno sesso 130 volte l’anno, nelle coppie sposate la frequenza scende a 109. Ma non sottovalutate il fattore “felicità coniugale“. Il tasso di soddisfazione sessuale nelle coppie sposate è dell’82%, mentre i single devono accontentarsi del 71%.
  • La macchina è il posto preferito per fare sesso. Ma così la pensano soprattutto gli uomini. Le donne, invece, sono più romantiche e preferiscono fare l’amore in spiaggia, magari sotto le stelle.
  • Il sesso on line non è più un tabù. Quasi un americano su cinque lo ha fatto, e uno su dieci ci ha provato, magari stuzzicando l’amica o l’amica di Facebook. Ma c’è di più: il 18% degli intervistati ha ammesso di aver fatto sesso (reale) con una persona conosciuta in chat.
E in Italia come vanno le cose?

martedì 21 giugno 2011

Sesso, il fieno greco stimola il desiderio sessuale di lui


Proprio oggi arriva l’estate e complice il caldo qualche maschio italico potrebbe subire un calo della libido, lasciando la propria metà a subire l’afa estiva ed il gelo sotto le lenzuola.  Ma non bisogna disperare, gli australiani, da sempre alla ricerca di una sessualità perfetta hanno trovato una soluzione molto semplice e naturale: il fieno greco.
Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Queensland in Australia, coordinato dal dottor Luis Vitetta Fino, il fieno greco potrebbe un ruolo importante nel risveglio della libido maschile: sarebbe infatti in grado di stimolare il desiderio sessuale alzando dentro al corpo dei gentil signori il livello di testosterone.
Ovviamente a tale affermazione corrisponde una ben precisa sperimentazione effettuata su un gruppo di volontari di età compresa tra i 25 ed i 52 anni.  Una volta divisili nuovamente in due entità, alla prima è stato somministrato per due volte al giorno per sei settimane il fieno greco, all’altra un placebo, e sono poi stati confrontati i livelli di eccitazione nei due gruppi.
Il primo come ci si aspettava in teoria, ha fatto registrare un aumento medio del desiderio sessuale pari al 25% rispetto al gruppo di controllo. Secondo gli scienziati la piacevole colpa è da attribuire alle saponine ed alla disogenina, che favoriscono la produzione di testosteroni ed ormoni androgeni.
Questa particolare pianta ha inoltre doti ricostituenti. Se vedete quindi che il vostro compagno inizia a subire il caldo e le erezioni spariscono dalla vista,  andate in erboristeria e dotatevi di una bella scorta di fieno greco da fargli assumere. Chissà mai che riusciate a ritrovarvi uno stallone tra le lenzuola?
Fate anche voi però un piccolo sforzo e stuzzicate la passione del vostro lui con piccole carezze e dolci massaggi. Prendete dei cubetti di ghiaccio e stuzzicatelo a dovere…poi il vostro problema sarà come fermarlo. Provare per credere!

Non può fare sesso: deve risarcire il marito

Quando si parla di sesso, difficilmente I limiti riescono ad essere sempre ben definiti. E la legge italiana ce ne dà nuovamente prova, stupendoci ancora una volta. E non in senso positivo: una donna che a causa di un incidente  non può più avere rapporti sessuali è stata costretta a risarcire il marito. Economicamente.
Talvolta la realtà stupisce più della fantasia. Eppure stiamo parlando di una sentenza della Cassazione depositata appena lo scorso 16 giugno. E le motivazioni lasciano alquanto basiti. Cita infatti il documento relativo alle motivazioni:
Se la moglie non può avere rapporti sessuali in conseguenza di un incidente il marito deve essere risarcito.
Facciamo un passo indietro per capire meglio. La donna protagonista della nostra storia, in seguito ad un incidente stradale ha riportato una lesione grave del bacino e nonostante le terapie alle quali è stata sottoposta, ha riportato una invalidità che le impedisce tuttora di avere dei normali rapporti sessuali.
Ora, volendo tralasciare tutta una sequela di improperi che verrebbero in mente a pensare ad un marito che cita in giudizio la moglie, magari in seguito ad un divorzio, perché lesa la sua dignità di maschio pretende un risarcimento per il sesso mancato,  va detto che la sentenza è effettivamente basata su leggi specifiche vigenti nel nostro stato che inseriscono il mancato rapporto sessuale nel corso del matrimonio come un danno non patrimoniale secondo l’articolo 2059 del codice Civile.
Tutto ciò è dovuto al fatto che, spiega la Cassazione, in questo caso l’uomo “vedrebbe lesa la propria sfera più intima”, in base al fatto che “la vita sessuale è un aspetto fondamentale e  il fatto illecito che determina una lesione ai danni della vittima comporta conseguenze pregiudizievoli”. Il danno è stato liquidato in via equitativa in circa 10mila euro.
Ora, l’Alta Corte non spiega se come sesso venga inteso anche quello orale o il sesso anale, ma ci sentiamo di dare un consiglio alle giovani donne: se il vostro compagno vi chiede di sposarlo, consultate prima il codice. Altrimenti oltre al danno, potreste ritrovarvi a pagare pure la beffa.

Sveltine e altri rimedi: il sesso dopo i figli


Dopo i figli, si sa, la coppia ha sempre poco tempo da dedicare a sé. La passione, gli incontri amorosi ovunque e a qualunque ora lasciano spazio alle cure e alle attenzioni per i pargoli, un cambio di rotta che spesso lascia del sesso sfrenato solo un dolce ricordo. Come si può mantenere salda la fiamma della passione quando ogni giorno ci si sente svuotati e stanchi? Come dedicare del tempo al piacere della coppia quando i figli sembrano pronti a “rovinare” ogni momento di intimità?
Il segreto, forse, è davvero quello di sfruttare ogni momento, seppur breve, e dedicarlo a una piccola attenzione. I momenti in cui entrambi i partner sono a casa possono in realtà essere sfuttati per un contatto fisico: un bacio, una carezza, un abbraccio, una mano che sfiora glutei, seno, parti intime; tutti questi contatti possono essere utili per far capire al proprio uomo e alla propria donna che si è lì accanto e che si prova un forte desiderio di intimità che, nelle occasioni più fortunate, può sfociare in una sveltina consumata nel bagno di casa, in cantina o in camera da letto.
Ogni contatto che si può scambiare durante la giornata e i momenti condivisi in casa anche in presenza dei figli possono aumentare la passione e la voglia di stare insieme durante la notte. Uno degli errori che più frequentamente si fanno quando “si mette su famiglia” è quello di dimenticarci del partner e focalizzare l’attenzione sugli impegni e sulle preoccupazioni che ogni giorno minano la nostra serenità. Questo spesso fa dimenticare ai coniugi di stabilire un contatto con il partner che, seppure sia semplice e innocente, può davvero aiutare a legare la coppia anche nei momenti di forte stress.
Fare insieme le piccole faccende di casa, giocare con i figli e leggere insieme il giornale: le azioni che svolgiamo ogni giorno possono regalarci moltissime occasioni per scambiarci una carezza, un bacio o uno sguardo; approfittatene e e promettetevi di ampliare la questione una volta arrivati in camera da letto…

domenica 19 giugno 2011

Sex Toys: imbarazzo in aeroporto…


Sesso e situazioni imbarazzanti vanno a braccetto, questo è risaputo. E basta scorrere le cronache, estere soprattutto, per vedere come i maggiori protagonisti di questi episodi siano niente di meno che i sex toys. Quei particolari e graditi oggetti del piacere di ogni forma e dimensione, che diventano paladini delle pessime figure quando di forma fallica superano le misure normalmente accettate come standard. L’aeroporto è il luogo che vanta una maggiore incidenza di questi “problemi”.
Il perchè è facilmente intuibile: gli scali aeroportuali sono quelli che nell’ultimo decennio hanno subito con maggiore enfasi il problema del terrorismo e come luoghi di passaggio di migliaia di persone al giorno sono sottopostio a controlli serrati. Ora immaginate la situazione tipo. Vi trovate in fila. Nella vostra valigia avete portato con voi anche qualche oggettino del piacere. Vi state chiedendo imbarazzati se toccherà anche a voi un controllo serrato come quello della coppia davanti a voi. Curiosi come non mai vi sporgete e vedete che dalla valigia l’addetto aeroportuale prima toglie un paio di manette pelose, poi un tubetto di crema (lubrificante) ed un dildo che per dimensioni ricorda l‘Empire state building.
Mentre la guardia agita qua e là il feticcio fallico come una bandiera, rosso in viso e alquanto imbarazzato al pari dei possessori, voi ringraziate il cielo di essere già passati per volontà divina al controllo. E ringraziate voi stessi, per aver comprato magari la paperella o il ‘pennello invece di un vibratore tradizionale.
Beh, quello che vi ho appena raccontato, in maniera alquanto romanzata ed un po’ rivisitata è ciò che è successo in un aeroporto statunitense qualche giorno fa e che per la particolarità del “dildo” in questione si è meritato menzione in un bell’articolo online.  Non prendiamoci in giro: chiunque può trovarsi nei panni del malcapitato/a, perchè a tutti il sesso piace e non disdegnamo ogni tanto quel po’ di piccante in più. Evitare figuracce è però possibile. Basta agire con discrezione e savoir affaire. Anche se, concedetelo, anche il personale aeroportuale dovrebbe manifestare un po’ di attenzione in più per la privacy dei suoi passeggeri.

mercoledì 15 giugno 2011

Berlino: si fa sesso in pista


Prendi una città come Berlino, decisamente aperta in fatto di esperienze sessuali. Aggiungici una discoteca ritenuta come la migliore in Europa se non al mondo per la musica techno che vi viene trasmessa. Mettici un pizzico di allegria corredata da tanta eccitazione da parte degli astanti, ed ecco che ottieni il Berghain, locale dove si può ballare, consumare alcolici e… fare sesso in pista. Avete capito proprio bene, in questo particolare club teutonico è possibile fare del sesso sfrenato in ogni dove, non solo nelladark room ed in una sala dedicata piena di letti, ma anche appoggiati ad una colonna, davanti a tutti, mentre tutti ballano.
Scomodo, direte voi. In realtà il pub è sempre pieno e la gente tutt’altro che intimidita dall’atmosfera. Anzi, sembra che l’amore libero vada per la maggiore.
Un lato positivo, in tutta questa promiscuità c’è di certo. Non vi sono discriminazioni: etero, gay, nessuno si fa problema di far del sesso  l’uno vicino all’altro, nessuno diventa molesto. Non pensate erroneamente che si tratti di un luogo completamente lasciato all’anarchia. Proprio per le sue particolari caratteristiche, questo tempio del sesso è regolato da ferree norme per ciò che riguarda la sicurezza. La selezione all’ingresso è molto rigida e qualsiasi tipologia di dispositivo atto a riprendere l’interno è severamente bandita.
Ovviamente le sue particolari caratteristiche ne hanno fatto uno dei luoghi di culto della movida berlinese. Dove si trova? Vicino alla East Side Gallery, il “tracciato” più lungo del muro. Insomma , proprio nel cuore della Berlino più alternativa e fuori dagli schemi. Chi vi è stato ha parlato di sesso orale consumato nella dark room e amplessi come se nulla fosse lungo le colonne della sala.
E tutto questo a qualsiasi ora. I bene informati raccontano che si tratta non solo di un luogo per residenti. Al contrario, appare essere decisamente amato anche dal flusso turistico che impatta la città. Tra coloro che sembrano apprezzarlo di più, proprio gli italiani.