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mercoledì 5 ottobre 2011

Il pianeta diamante


pianetadiamante2_copiaÉ relativamente vicino e ha una massa superiore a quella di Giove
A quattro passi dalla Terra, solo 4000 anni luce che, in termini astronomici è come dire dietro l'angolo, anche se, con le attuali tecnologie impiegheremmo la bellezza di oltre 91.000 anni solo per arrivarci, esiste un pianeta che farebbe gola a tutti i gioiellieri della Terra.
Il pianeta in questione che ha una massa superiore a quella di Giove, il pianeta più grande del nostro sistema solare, e ha una struttura in carbonio e ossigeno. Cioè, non è nient'altro che un immenso diamante nell'universo al confronto del quale i nostri diamanti più pregiati, "La stella d'Africa" e "Koo-i-Noor", farebbero una davvero misera figura.
Il pianeta diamante che attualmente ruota attorno ad una pulsar, una stella morta di cui è rimasto solo un nucleo super denso e che ruota su se stessa ad una velocità vertiginosa, 173 giri al secondo, ha una storia affascinante, si pensa che in passato sia stato una stella massiccia, che si è trasformata in un pianeta. La materia gassosa della stella, secondo i ricercatori, sarebbe stata travasata per oltre il 99,9% verso la pulsar durante un processo, ormai concluso, che ha riaccelerato la pulsar fino all'elevatissimo ritmo di rotazione attuale.
La preziosa scoperta, è proprio il caso di dirlo, è stata annunciata su Science da un gruppo internazionale coordinato dall'università australiana Swinburne University of Technology, e l'Italia ha partecipato con l' Osservatorio di Cagliari dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e università di Cagliari.

Ecco il pianeta dove il sole sorge due volte

È un pianeta lontano circa 220 anni luce e ruota attorno a due stelle
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Il cosmo riserva sempre sorprese è quello che noi immaginiamo spesso viene superato dalla realtà. Questa settimana la rivista Science, ha pubblicato la notizia della scoperta di un pianeta che orbita attorno a due stelle, più piccole del Sole.
Finora un pianeta di questa fatta era stato solo immaginato nei romanzi di fantascienza e nella saga di Guerre Stellari, dove era il pianeta natale di Luke Skywalker, Tatooine orbitante attorno alle stelle Tatoo I e Tatoo II.
Quello appena scoperto dagli scienziati ha un nome meno prosaico, dato che da loro è stato battezzato Kepler-16b perchè a scoprirlo è stato il satellite astronomico della Nasa Kepler.
Dalle prime analisi, il pianeta più che assomigliare alla Terra, sembra simile a Saturno per grandezza e composizione, con un nucleo roccioso avvolto dal gas. Improbabile quindi la presenza di vita parente della nostra.
Le due stelle attorno a cui ruota Kepler-16b sono più piccole del Sole: una è il 69 per cento e l'altra soltanto il 20 per cento. Il pianeta impiega 229 giorni per compiere un giro completo; pressapoco quanto Venere nel suo viaggio intorno al Sole (225 giorni).
Le coppie di stelle sono frequenti nella nostra galassia e dunque, dicono gli esobiologi, le probabilità che esistano attorno ad esse pianeti abitabili sono molto più elevate perché offrono condizioni più favorevoli. L'immagine del mondo visto da Kepler-16b è fantastica: ogni giorno sul suo orizzonte sorge e tramonta due volte il Sole e i colori che si potrebbero essere incantevoli.
Il satellite Keplero ha lo scopo di cercare altre Terre e sta scandagliando a questo fine 150 mila astri della nostra galassia. Una sorpresa ancora più eclatante potrebbe non essere lontana.