martedì 12 luglio 2011

Sex Toys dal Giappone, ecco le bambole sosia in silicone!!

Siete a corto di idee per i vostri regali di Natale? Che ne dite di regalare al vostro fidanzato un androide plasmato a vostra immagine e somiglianza da portarsi dietro durante i lunghi viaggi di lavoro? E non parliamo di una comune bambola gonfiabile, bensì di un sosia perfetto di voi stesse: stessi occhi, capelli, colore di capelli, voce, altezza e misure.
Ora è possibile ordinare un sosia in silicone su misura come quello della foto e acquistarlo direttamente presso una catena di grandi magazzini giapponesi, per l’astronomica cifra di 20 milioni di yen, che corrispondono a circa 155 mila euro. Il prezzo è giustificato dal fatto che a produrre questo giocattolo erotico di lusso è la Kokoro, una delle principali società di robotica del Giappone.
L’azienda creerà il robot tramite un calco in silicone del vostro corpo, e avrà perciò la stessa faccia, le forme, i capelli e gli occhi del cliente. Le espressioni facciali del “sosia” verrano riprodotte meccanicamente, e si baseranno sulla mimica del compratore. Purtroppo l’androide (a questo punto chiamarlo sex toy ci sembra un po’ riduttivo) non è ancora in grado di camminare, né di stare seduto in posizione perfettamente eretta. Ma le love dolls del Sol Levante fanno un certo effetto anche sdraiate sopra un letto. Piccola nota: il gatto in foto è vero, e non lo trovate in vendita nei negozi di elettrodomestici.

WSOP DAY 2 A

wsop 2011 300x163 Le WSOP 2011 entrano nel vivo: é iniziato il Main Event  Siamo giunti nel vivo del main event WSOP. Day 2 a, molti gli italiani  sono arrivati a questo day 2 tra cui il november nine 2010 che però viene eliminato durante il corso della giornata. Ottima prova quella di Massimiliano Martinez, sta giocando molto bene a queste WSOP  e chiude il day2 tra i primi nel chipcount con 355k. Altri Italiani oggi per questo Day 2 B, tra cui Luca Pagano.
Tra gli eliminati italiani vediamo solo Filippo Candio e Marco Traniello che aveva iniziato il day2 con 6200 chip. Di seguito i primi dieci del day 3


Aleksandr Mozhnyakov 478,600
Tuan Vo 434,500
Guillaume Darcour t410,500
Stephane Albertini 400,100
Massimiliano Martinez 355,000
Mike Sowers 347,700 
John Ranzi 314,700 
Josh Gaytan 313,700 
Christopher McClung313,600


Full Tilt Poker, entro fine mese si torna online


Giungono notizie confortanti dalRegno Unito in merito alla nota vicenda della licenza per Full Tilt poker, che sta tentando in ogni modo di rimborsare i giocatori americani, condizione necessaria  per ritornare online con la propria sala.
Come si ricorderà, la commissione di controllo sui giochi online della Gran Bretagna, nelle scorse settimane, bloccò la licenza operativa per Full Tilt Poker, con sede presso l’isola di Alderney, nel canale della Manica. La Alderney Gambling Commission Control ritenne che per la poker room irlandese ci fossero più i requisiti per continuare ad offrire in piena sicurezza i suoi servizi di gioco per tutti i clienti britannici, in merito alla mancata solvenza verso i giocatori statunitensi. Adesso, a lanciare un salvagente per la poker room, è intervenuta una cordata di imprenditori europei che, investendo su Full Tilt,dovrebbero accellerare il risanamento dei debiti con questi giocatori.
Players statunitensi che nel frattempo, per non rischiare di rimanere a bocca asciutta, si sono uniti in una class-action per chiedere la restituzione dei soldi presenti sui loro account al momento della chiusura di Full Tilt Poker per il mercato americano.
Ora, dall’Inghilterra fanno sapere che ci si sta muovendo verso una risoluzione e che, risolvendo i propri problemi con la legge USA, a quel punto anch ela AGCC darebbe il suo benetare affinché Full Tilt possa tornare ad operare nel mercato britannico e mondiale (USA escluso) in generale. Qualora non dovessero esserci intoppi dell’ultim’ora dunque, entro la fine del mese Full Tilt Poker potrebbe ritornare online.


articolo pubblicato da pokermondiale.com

lunedì 11 luglio 2011

Polonia: Si Spoglia per prendere dei seggi!!

Una donna polacca ha deciso di lasciare nulla di intentato per afferrare un seggio del Consiglio di Varsavia.

Sara May, alias Caterina Szczolek, ha utilizzato le foto sexy di lei in bikini per unacampagna pubblicitaria con speranza di guadagnarsi un seggio del consigliodistrettuale nella sua città di Varsavia.

"Sono onesta, coerente e ambiziosa, laboriosa ed indipendente," 

"Voglio cambiare il mondo e aiutare le persone a risolvere i problemi", ha aggiunto.

In un annuncio, si è visto sdraiato sulla sabbia in bikini, dichiarando se stessa di essere "bella, indipendente e competente».

Un altro è un primo piano foto di lei in possesso di un piccolo cane, affermando che è "onesto, sincero e senza compromessi."

PLAYMATE ITALIA GOSIA GLAZER


La Playmate di maggio è polacca ma ama gli italiani che le dicono... "ciao bella"


nata: 2 settembre 1981, Poznan, Polonia
altezza: 170 cm
peso: 51 kg
misure: 88-60-88

Gosia odia la violenza, specialmente sugli animali. Non le piacciono le persone gelose e i finti amici che non dicono le cose in faccia e che sono pronti a pugnalarti alle spalle. Ma chi pugnalerebbe una bellezza del genere? Godetevi le sue prime foto, le altre vi aspettano in edicola.
Gosia Glazer Gosia Glazer

Full Tilt Poker, si vende una quota: la poker room ritorna in “linea

full tilt poker 300x300 Full Tilt Poker, si vende una quota: la poker room ritorna in lineaL’avvocato Jeff Ifrah ha reso noto che la vendita di una quota di maggioranza di Full Tilt Poker ptrebbe avvenire entro le prossime due settimane. Il cambio di proprietà, dunque, potrebbe portare anche al ritorno di fondi per i giocatori USA.
Successivamente, questa prima transazione permetterebbe anche la riapertura dei tavoli virtuali del sito, chiuso dopo che la Alderney Gambling Control Commission sospese la licenza di Full Tilt la scorsa settimana. Ma la domanda, nel caso ciò avvenga davvero, é: cosa succederà una volta che Full Tilt Poker tornerà online?
Molti players, infatti, sono emigrati in gran parte sui tavoli online di PokerStars.com, Party Poker.com e Cake Poker: torneranno a giocare sulla poker room irlandese o saranno frenati dalla paura di nuovi blocchi al sito?
La AGCC ha infine garantito che, una volta firmato l’accordo con gli investitori europei, il permesso per Full Tilt sarà immediatamente rilasciato e tutto tornerà come prima. Resta da vedere però, come reagiranno i giocatori.

Andy Beal ha perso $50 milioni nei cash game Highstakes

Andy Beal 300x199 Andy Beal ha perso $50 milioni nei cash game Highstakes
Dubbi non ve ne sono, Las Vegas resta indiscutibilmente la capitale del gioco d’azzardo: da questo lato di America infatti, giungono ed è possibile mettere in archivio le storie più bizzarre che hanno per oggetto il denaro (facilmente sperperato o guadagnato in quantità industriale), come quella che riguarda l’uomo d’affari Andy Beal, il quale pare sarebbe arrivato a perdere la bellezza di $50 milioni cash sui tavoli dei game Highstakes.
A rendere nota l’incredibile notizia, è stato un giornale locale di New York, il quale conferma che il noto bilionario uomo d’affari Andy Beal, amante da sempre del gioco d’azzardo e soprattutto del Texas Hold’em, avrebbe perso solamente in questi primi sei mesi del 2011 la bellezza di $50 milioni di dollari. Una fonte anonima avrebbe rivelato al “New York Post”, che Beal è stato visto svariate volte partecipare a partite con buy-in del valore di un milione di dollari, finendo per terminare ogni incontro con ingenti perdite.
C’é però da dire che l’imprenditore Andy Beal, che ha costruito il suo impero finanziario nel mercato immobiliare e grazie ad indovinati investimenti in banca, non è nuovo a partite highstakes con tali somme in gioco: in passato infatti, è stato protagonista di partite stellari con ai tavoli i più forti giocatori al mondo di poker, come Doyle Brunson, Chip Reese, Todd Brunson, Ted Forest, Howard Lederer, Gus Hansen, Phil Ivey, Barry Greenstein e tanti altri.
Noto a tutti con il nickname “The Corporation”, Andy Beal veniva spesso sfidato da questi giocatori in partite heads-up, dove i bui erano $100,000/$200,000 con addirittura più di 20 milioni sul tavolo. Ma Andy, infine, è anche famoso per aver vinto in un singolo giorno, il 13 Maggio 2004, la stratosferica cifra di $11.7 milioni di dollari, battendo personaggi del calibro di Chip Reese, Hamid Dastmalchi, Gus Hansen e Jennifer Harman, al Bellagio di Las Vegas.